User: Pass:

Sony ALONE IN THE DARK INFERNO
L’importanza storica di Alone in the Dark non si discute. Su queste pagine abbiamo speso migliaia di caratteri per ricordarne la portata seminale: una nuova grammatica dell’orrore, in chiave ludica, poi utilizzata come sussidiario da intere generazioni di survival horror. Dopo più di quindici anni, taluni delle lezioni ivi contenute sono ancora ravvisabili sotto le ceneri HD dei gameplay attuali. Qualcosa vorrà pur dire. La scorsa estate Eden Games partorì l’ultima iterazione del franchise, con risultati contradditori. Sospinto da un’onda anomala di hype, il progetto finì per dividere letteralmente i fan. Da una parte della barricata, coloro che ne apprezzavano le primizie innovative; dall’altra, quelli che ne evidenziavano l’incapacità di spaventare. L’infelice punto di incontro restava tuttavia il sistema di controllo (nell’accezione più ampia del termine, quindi includiamo anche interfaccia e animazioni dell’avatar): farraginoso, impreciso, legnoso. Vessato oltretutto dal posizionamento prefissato della visuale, più interessata a guizzi estetici che alla comodità del giocatore. Senza contare i piccoli bug sfuggiti all’occhio dei tester. Fu premiato con un dignitoso 7, ma il disappunto pizzica ancora. Perché è difficile non parlare di occasione sprecata. Con la versione PS3, il team capitanato da David Nadal ha ora la possibilità di riscattarsi. Everyeye.it ne ha seguito con attenzione lo sviluppo, arrivando ad intervistare lo stesso director in quel di Lipsia ’08 dove apprendemmo l’importanza dei feedback ricevuti per il processo di porting. E allora, tutto d’un fiato: telecamera libera e controllata via RS, gestione dell’inventario più snella, reattività del protagonista affinata, ottimizzazione della curva di difficoltà . Ciliegina finale, l’inclusione di una gustosa sequenza inedita. Tutto bene quindi? Quasi. Perché il mercato, ora, è cambiato. E lo stanzone dei survival horror comincia a farsi affollato. Siren, Silent Hill Homecoming (USA) e soprattutto Dead Space sbuffano rabbiosi sulle velleità del titolo Atari. Comincia a fare caldo. Troppo caldo. Un caldoÂ… praticamente d’inferno.


Prezzo: 29.99 €
Prezzo Scontato: 18.99 €
Invia questa scheda ad un amico

Inserisci un indirizzo email:

Il tuo carrello della spesa
Nessun prodotto presente nel carrello
Rivenditore Autorizzato Tre a Portici


Cosa cerchi?